Daniela Poggesi
pitture post-impressioniste alla francese
pitture post-impressioniste alla francese
Fare una presentazione della pittrice
DANIELA POGGESI, non e' facile,
nella banalita' di questa frase, si racchiude quanto di piu' vero ,difronte ai racconti,
alle emozioni, che traspirono i suoi oli ; dai quadri che sembrano strapparti dalla
realta' per portarti con loro, nel loro interno, quasi un volerti far amalgamare dentro le
pennellate corpose e dai colori vivi , accesi delle sue tele.Se dovessi idealmente sedermi
su una sedia e guardare i quadri di quasi quarantanni di attivita', vedrei la crescita di
una donna, che dipinge il suo io, quello che e' il presente con il bagaglio,
dell'esperienza, del vissuto.Vedrei una persona che traspone, cio' che sente, senza
argini, ne imposizioni, trasferisce sulla tela lei stessa sotto forma di fiori per lo
piu', suoi adorati compagni di vita, del resto nell'invecchiare, non c'e' cosa piu' bella,
che veder crescere i figli e le proprie piante, no!?! Ci sono scrittori, che scrivono
libri solo su cose accadutogli, non sarebbero capaci di fare altrimenti, cosi, DANIELA POGGESI, dipinge. Qui
sotto brevi tratti di critiche a suo favore:
In occasione della mostra personale a Vada (Li) presso la
Galleria ' Arte a Vada':
.........le sue opere, sono al 'centro'
dell'attenzione della critica nazionale. La sua arte nel dipingere dimostra molta
professionalita', ella possiede un 'estrema sensibilita', una squisita ricchezza
spirituale e delle struggenti idealita'. Fiori , nature morte, atmosfere leggere,
evanescenti, di vago sapore post-impressionista, si espandono, delicatamente nel contesto
della tela................
(Rettore Accademia deli Etruschi Prof. Giovanni Mazzetti)
-.........Un altro esempio della costante evoluzione
di DANIELA POGGESI
e' la creazione di opere su materiali diversi dalla 'solita tela' : un pezzo di legno,
diventa il supporto ideale per riprodurre il mare.Un altro, invece,rappresenta una
collina. Poi si diletta a creare cornici con materiali raccolti sulla spiaggia ,e, tra le
sue mani, acquistano nuova linfa.......
(Dott.sa Maria Vittoria Petrera)
