Pietro Salamone, detto Pither


Nato a Caselle in Pittari ( SA ) , da molti anni vive e lavora a Casale Ma.mo (PI). Diplomatosi maestro d’arte presso l’Istituto Statale d’Arte di Caselle in Pittari – panorama neo cubismoSulmona, sin da piccolo ha sentito il richiamo del disegno e della pittura tanto che, ancora in erbe, ritraeva alcuni personaggi del paese natale, i monti e la campagna che gli si presentavano dalla finestra di casa.

Casale M.mo– veduta casa cannonica

Il primo consenso degno di nota risale al 1966 per l’acquarello “ Il duomo di Orvieto “, che segnalato in un concorso d’arte della Regione Abruzzo fu poi esposto presso la galleria d’arte moderna di Milano. Trasferitosi in Toscana fu particolarmente attratto dalla pittura Labronica.

 

Successivamente ebbe incontri con il maestro Daniele Schinasi dal quale attinse fruttuose nozioni orientate verso quel neo-cubismo, tipico del Maestro.

 

Il tema più ricorrente per Pither sono i vicoli dedicando particolare attenzione a quelli del suo paese natale (Caselle in Pittari), di Maratea e Casale Marittimo. In essi coglie l’attimo di quelle ore diurne quando la luce è più intensa, il colore più brillante.

Casale M.mo – veduta del campanile

Il dipingere per Pither, anche se solo per hobby, è stato ed è il suo modo di essere: forza di volontà, passione.

Fortemente attratto dai colori e dal bianco della tela, realizza le sue opere con decisione, senza ripensamenti, trovando, nella pittura, calma e serenità, dimenticando anche le ansie che la vita spesso serba.

Casale Marittimo, a differenza di altri piccoli comuni, ha saputo diligentemente conservare, riscoprire e valorizzare quel patrimonio culturale e urbanistico certamente retaggio di un glorioso passato.