P I T H E R
La tavolozza di Pither, dalla Lucania alla Toscana,
"nei vicoli di Maratea e Casale Marittimo" 

pither.jpg (19980 byte)
Casale Marittimo - Via del Castello

Pietro SALAMONE, detto PITHER, nato a Caselle in Pittari (SA), da molti anni vive e lavora a Cecina (LI).
Diplomatosi Maestro d’Arte presso l’Istituto Statale d’Arte di Sulmona (AQ), sin da piccolo ha sentito il richiamo del disegno e della pittura tanto che, ancora in erba ritraeva alcuni personaggi del paese natale
(zi Lorenzo, Antonio Sciusciunne, comare Antonietta ecc.) , i monti e la campagna che gli si presentavano dalla finestra di casa.Il primo consenso degno di nota risale al 1966 per l’acquerello "Il Duomo di Orvieto", che segnalato in un concorso d’arte della regione Abruzzo, fu poi esposto presso la galleria d’Arte Moderna di Milano.
Trasferitosi in Toscana per motivi di lavoro, fu particolarmente attratto dalla pittura labronica.
Successivamente ebbe incontri con il mastro Daniele Schinasi dal quale attinse fruttuosi insegnamenti orientati verso quel cubo-futurismo, quale nuovo modo di fare arte, proposto dal Maestro.
Il tema più ricorrente per Pither sono i vicoli, dedicando
particolare attenzione a quelli di

Maratea e Casale Marittimo.
In essi coglie l’attimo di quelle ore diurne dove la luce è più intensa, i colori più brillanti.
Casale Marittimo
, a differenza di altri piccoli comuni, ha saputo diligentemente conservare, riscoprire e valorizzare quel patrimonio culturale e urbanistico certamente retaggio di un glorioso passato.
Il dipingere per Pither, anche se solo per hobby, è stato ed è il suo modo di essere.
Fortemente attratto dai colori e dal bianco della tela, realizza le sue opere con decisione, senza ripensamenti, trovando, nel dipingere, calma e serenità dimenticando anche le ansie che la vita spesso serba